API Velocissimo: credenziali, token e prima chiamata

Modificato il Mar, 28 Lug alle 6:03 PM

Velocissimo espone delle API pubbliche che ti permettono di leggere i dati del tuo ristorante da un programma esterno: il gestionale contabile, un foglio Google, un tuo software, la dashboard del commercialista.

Le API sono in sola lettura: servono a estrarre dati, non a modificare configurazioni o inserire ordini.

Non serve autorizzazione preventiva né un contratto a parte: le credenziali te le generi da solo dal backoffice, in trenta secondi.

Cosa ti serve

  • Un utente del backoffice Velocissimo.
  • Nel menu Impostazioni → Integrazioni devi vedere le voci Credenziali API e Documentazione API. Se non le vedi, o se la pagina ti dice che il tuo utente non è collegato a un operatore abilitato, scrivi all'assistenza: va abilitato lato configurazione.
  • Qualcuno che scriva il codice: uno sviluppatore, il fornitore del tuo gestionale, oppure un assistente AI (vedi l'articolo dedicato a Claude Code / Codex / Cursor).

Passo 1 — Genera le tue credenziali

  1. Vai su Impostazioni → Integrazioni → Credenziali API.
  2. Premi Genera le mie credenziali e conferma.
  3. La pagina mostra due valori:
    • client_id — l'identificativo della tua applicazione. Resta sempre visibile.
    • client_secret — la password della tua applicazione. Viene mostrato una volta sola.
  4. Copia subito il client_secret e mettilo al sicuro (un password manager, il file di configurazione del programma che userà le API).

Se hai perso il secret, o sospetti che qualcuno l'abbia visto, torna sulla stessa pagina e premi Rigenera secret: il client_id resta identico, il vecchio secret smette di funzionare immediatamente. Ricordati di aggiornare i programmi che lo stavano usando.

Le credenziali sono personali e legate al tuo profilo: le chiamate API vedono esattamente i negozi e i dati che vedi tu nel backoffice. Non devi passare nessun codice cliente o identificativo del ristorante: il token sa già chi sei.

Passo 2 — Prova subito, senza scrivere codice

Nel backoffice, Impostazioni → Integrazioni → Documentazione API apre il portale con il riferimento completo e sempre aggiornato di tutti gli endpoint, i parametri e gli esempi di risposta.

Da lì puoi provare gli endpoint direttamente dal browser (pulsante "Try it"): il tuo client_id è già precompilato, devi solo incollare il secret. È il modo più veloce per capire che dati ottieni, prima ancora di far scrivere una riga di codice a qualcuno.

Parti dall'endpoint /whoiam: non fa nulla di utile se non confermarti che le credenziali sono valide. È sempre il primo test da fare, anche in seguito quando qualcosa non funziona.

Passo 3 — L'indirizzo da dare a chi scrive il codice

La descrizione tecnica delle API (formato OpenAPI) è pubblica e vive a questo indirizzo:

https://api.velocissimo.app/v1/openapi.json

È l'unica cosa che devi passare al tuo sviluppatore, al fornitore del tuo gestionale o al tuo assistente AI: contiene la descrizione formale di ogni endpoint, parametro, campo di risposta e limite, ed è sempre allineata alle API vere. Non copiarla e non farne un riassunto a mano: manda l'indirizzo, così nessuno lavora su informazioni vecchie.

Le poche cose da sapere prima di leggerlo:

  • Indirizzo base delle API: https://api.velocissimo.app/v1
  • Autenticazione: OAuth 2.0 client credentials. Si scambiano client_id e client_secret per un access token temporaneo su https://api.velocissimo.app/oauth/token, e poi ogni chiamata viaggia con l'header Authorization: Bearer <token>. Il token scade: va rinnovato, non richiesto a ogni chiamata.

Regole di sicurezza (da rispettare sul serio)

  • Il client_secret è una password. Non va scritto dentro un'app per smartphone, dentro il codice JavaScript di un sito, in una email, in una chat o in un repository pubblico: chi lo ottiene può leggere i dati del tuo ristorante.
  • Va tenuto lato server, in un file di configurazione o in una variabile d'ambiente.
  • Le chiamate devono partire dal tuo server, non dal browser dei tuoi clienti.
  • Se hai il dubbio che sia uscito, rigeneralo: costa un click.

Se qualcosa non funziona

  • La voce "Credenziali API" non compare, oppure la pagina dice che il tuo utente non è collegato a un operatore abilitato: contatta l'assistenza, va abilitato lato configurazione.
  • La richiesta del token viene rifiutata: client_id o client_secret sbagliati. Attenzione ai secret rigenerati — il precedente smette di valere all'istante.
  • Le chiamate rispondono 401: il token è assente, scaduto o non valido. Va richiesto un token nuovo.
  • Le chiamate rispondono 400: c'è un parametro sbagliato. La risposta contiene sempre un campo message che spiega cosa non va: leggilo prima di aprire un ticket.
  • I numeri non quadrano con la cassa: quasi sempre è il giorno o il negozio sbagliato nella richiesta, non un problema delle API. Riprova lo stesso periodo dal portale "Try it" e confronta.

Vedi anche

  • Farsi sviluppare l'integrazione API da un assistente AI (Claude Code, Codex, Cursor)

Questa risposta ti è stata utile?

Fantastico!

Grazie per il tuo feedback

Siamo spiacenti di non poterti essere di aiuto

Grazie per il tuo feedback

Facci sapere come possiamo migliorare questo articolo!

Seleziona almeno uno dei motivi
La verifica CAPTCHA è richiesta.

Feedback inviato

Apprezziamo il tuo sforzo e cercheremo di correggere l’articolo